Online Commissions

n°3 — Elisa Strinna: The Upwelling

n°2 — Bea Bonafini: The Sound of Twin Waves

n° 1 — Femminote: Discorsi da coiffeur

Read More about ``Compriamo Isola delle Femmine``

For the duration of the exhibition, the Waves Between Us online platform is hosting an uninterrupted 24 hour live stream of the Isola delle Femmine as seen from the local public library, as part of the project “Compriamo Isola delle Femmine” by the Palermo-based collective Femminote. 

           Femminote is an association founded in January 2020 by Valentina Greco, Stefania Galegati, Claudia Gangemi in collaboration with Marcela Caldas with the aim of collectively purchasing the estate of the island, which has been on sale since 2017. To do so, an international crowdfunding campaign will be launched and open to every woman willing to participate with a donation of 10 euros. 

           Isola delle Femmine is an uninhabited island that holds the ruins of a 16th century watchtower, located on the coast of a small town which bears the same name in the outskirts of Palermo, Sicily. Due to its evocative name and iconic presence, as a landscape feature for both locals and visitors from the main island, it has become ‘the imaginary place that really exists’ as the first and last site visible when flying into and out of Palermo. Since 1997, the private-owned estate is part of a highly protected natural maritime reserve established by the region of Sicily and currently managed by LIPU (Italian Bird Protection League), thus making it infeasible as property for the contemporary capitalist mindset. The estate trade acts as a means of re-appropriation by females, a symbolic gesture of resistance against the dictatorships of exploitability and profit. This small island allows us to dream and reflect on issues such as governance of the common good, inclusive property, and the protection of a territory devoted to feminism and its drifts. It is a collaborative process that aims to test the possibility of a “female-only managed commons” and to explore what an island can do.

           The streaming of the island on the online platform of the exhibition Waves Between Us acts as a space of imaginary refuge, emancipation and empowerment and collectivity in times of social distancing.

 

Technical Installation: Sinergiegroup
With the patronage of: the municipality of Isola delle Femmine 

 

         

Leggi di più su ``Compriamo Isola delle Femmine``

Per un mese, la piattaforma online di Waves Between Us ospiterà una diretta streaming ininterrotta dell’isolotto di Isola delle Femmine visto dalla Biblioteca Comunale di Isola delle Femmine, come parte del progetto “Compriamo Isola delle Femmine” del collettivo Femminote, con base a Palermo. 

           Femminote è l’associazione fondata nel 2020 (da Valentina Greco, Stefania Galegati e Claudia Gangemi in collaborazione con Marcela Caldas) con lo scopo di acquistare collettivamente la proprietà dell’isolotto messo in vendita nel 2017. Attualmente si sta occupando del lancio di una raccolta fondi internazionale, richiamando ogni donna intenzionata a partecipare a versare una donazione di 10 euro. 

           Isola delle Femmine è un isolotto disabitato, su cui svettano le rovine di una torre d’avvistamento cinquecentesca, situato sulla costa della piccola cittadina da cui prende il nome, nei dintorni di Palermo, in Sicilia. Per via del suo nome evocativo e la sua presenza iconica all’interno del paesaggio, che accompagna la vista dei locali così come dei turisti che arrivano e lasciano l’isola, è diventata “quel posto immaginario che esiste per davvero”, essendo il primo luogo riconoscibile nel tragitto che porta all’aeroporto. Dal 1997, essa fa parte dell’omonima Riserva Naturale istituita dalla Regione Siciliana ed è gestita dalla LIPU ( Lega Italiana Protezione Uccelli), rendendola una proprietà infattibile secondo la mentalità capitalistica contemporanea. L’intuizione dell’acquisto nasce come atto di riappropriazione al femminile, un gesto simbolico di resistenza contro la dittatura dell’utile. Questa piccola isola ci permette di tornare a sognare a riflette sul significato della proprietà privata, sulla gestione dei beni comuni, la tutela e protezione del territorio, così come sulle tematiche di genere, aprendosi sempre al fallimento e alle debolezze. E’ un processo artistico che vuole mettere alla prova la possibilità di un bene comune gestito da sole donne ed esplorare cosa può un isola 

           La diretta video dell’isola sulla piattaforma online della mostra Waves Between Us permette al progetto di moltiplicarsi e diviene un luogo in cui rifugiarsi, di emancipazione e condivisione in questi tempi di distanziamento sociale. 

 

Allestimento Tecnico: Sinergiegroup
Con il patrocinio di: Comune di Isola delle Femmine